Consumare gli anacardi come integratori alimentari: ecco perché fanno bene alla salute

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Cosa sono gli anacardi?

Gli anacardi sono una varietà di frutta secca in guscio che, insieme alle più conosciute noci e mandorle, viene venduta sempre più frequentemente nel reparto semi e granaglie dei supermercati e nei negozi specializzati nella vendita di frutta secca e affini. Non è raro, perciò, che gli anacardi siano presenti in numerose ricette, sia dolci che salate.

L’anacardio nasconde un segreto

L’aspetto degli anacardi ricorda quello delle arachidi, ma, a differenza delle cosiddette noccioline americane che sono, in realtà, dei semi, gli anacardi sono veri e propri frutti. Nascono da una pianta, l’albero di anacardio, particolarmente diffuso nelle regioni del pianeta più calde e umide, come Nigeria, India, Vietnam e Brasile.
Il frutto dell’anacardio è molto particolare. Esso, infatti, può essere considerato doppio.
Dal punto di vista botanico, il frutto fresco è un finto frutto, poiché consiste in una formazione ipertrofica derivante dal fiore della pianta. È commestibile: ha un sapore acidulo e rinfrescante e, per via della sua forma, ricorda una normale mela, tanto da venire chiamato comunemente mela d’anacardio (o, come dicono in Brasile, acagiù).
Il frutto secco, ovvero l’anacardio sgusciato e pelato che arriva fino a noi, è un seme oleoso edibile contenuto in un guscio molto duro.

Un doppio frutto molto versatile
Dell’anacardio non si butta via (quasi) niente. Sia la pianta che i frutti dell’anacardio sono molto versatili: lavorati adeguatamente, possono essere usati in maniere diverse e utili.
Per esempio, la mela d’anacardio fornisce un succo particolarmente dissetante da cui è possibile ricavare anche uno speciale tipo di alcol, un olio di notevole pregio e perfino un repellente antitermiti.
Il fusto della pianta, invece, produce naturalmente un liquido e una gomma usati addirittura come basi per alcuni tipi di vernice.

Anacardi: una fonte di energia sempre a portata di mano

Gli anacardi, come tutta la frutta secca e disidratata, possiede notevoli proprietà alimentari benefiche.
La frutta secca di qualità è un ottimo integratore alimentare. Gli anacardi Ventura, per esempio, vengono selezionati e confezionati con estrema attenzione, per conservare tutte le proprietà benefiche del frutto sgusciato, il suo sapore e la sua caratteristica consistenza croccante.
A fronte di intolleranze conclamate, la frutta secca è particolarmente utile per arricchire e completare in maniera sana e bilanciata qualsiasi regime alimentare, in particolar modo quello degli sportivi e di chi pratica regolarmente attività fisica.
Come tutta la frutta secca, infatti, anche gli anacardi sono un’ottima fonte di energia: una porzione di 100 grammi di anacardi riesce a fornire quasi il 30% del fabbisogno calorico quotidiano di una persona adulta.

Perché gli anacardi sono un arricchitore alimentare naturale?

Gli anacardi saziano in fretta e forniscono velocemente all’organismo tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno, specialmente dopo uno sforzo intenso e continuato, come una sessione di allenamento. Miscelati insieme ad altri tipi di frutta secca, gli anacardi possono diventare un piacevole snack spezzafame anche in ufficio o a scuola. Inoltre, correttamente abbinati ai piatti serviti sulla tavola di casa, gli anacardi tostati, spezzati, macinati o sbriciolati possono essere impiegati per arricchire qualsiasi preparazione, dal muesli della colazione al dessert del dopocena.

Gli anacardi al servizio dell’organismo
Gli anacardi contengono buone quantità di acido oleico, un grasso buono contenuto anche nell’olio d’oliva che contribuisce al buon funzionamento dell’apparato cardiocircolatorio.
Inoltre, l’anacardio è un’ottima fonte di vitamine (B6, acido folico, tiamina, vitamina k) e di sali minerali, come magnesio, zinco, manganese, fosforo e… nichel, perciò è bene evitare questo tipo di frutta secca se si è allergici a questo metallo.

Il supporto di una dieta bilanciata
Visto l’alto contenuto di grassi, la dose giornaliera di anacardi consigliata dai nutrizionisti si aggira intorno ai 15 grammi, ma, ovviamente, è possibile concedersi qualche piccola deroga, soprattutto se il consumo avviene all’interno di una dieta alimentare ponderata praticata seguendo uno stile di vita sano e attivo.